KaroJuve
08-08-2011, 04:29 PM
Dato che in questo periodo si sente parlare di esterni, non riesco a non pensare a Pavel, l'esterno per eccellenza.
Tra i ricordi più belli di Pavel, ce n'è uno in particolare che è allo stesso tempo il più bello ma anche il più brutto..
L'aver portato una squadra fin quasi sul tetto d'Europa, l' aver portato la sua,
la nostra Juve verso la coppa che ha sempre sognato di vincere,
per poi abbandonarci per un inutile, stupido fallo a centrocampo.
Ogni juventino ricorda ancora la splendida partita giocata, lo splendido goal del 3-1,
il fallo, il fischio dell'arbitro, i tifosi che allo stadio o avanti alla tv gridano " Non ammonirlo! Non ammonirlo!"
Pavel che si gira verso l'arbitro, vede che mette una mano al taschino,
Pavel a quel punto si mette le mani in faccia e comincia a piangere,
un pianto che andrà avanti anche oltre, finita la partita.
Ricordo ancora in mezzo a un cielo bianconero,
Pavel che piange disperato, e i compagni che lo abbracciano.
E poi, i tifosi, i giocatori, consapevoli che senza Nedved non avremmo potuto farcela,
perchè Pavel era la nostra arma in più.
Tra i ricordi più belli di Pavel, ce n'è uno in particolare che è allo stesso tempo il più bello ma anche il più brutto..
L'aver portato una squadra fin quasi sul tetto d'Europa, l' aver portato la sua,
la nostra Juve verso la coppa che ha sempre sognato di vincere,
per poi abbandonarci per un inutile, stupido fallo a centrocampo.
Ogni juventino ricorda ancora la splendida partita giocata, lo splendido goal del 3-1,
il fallo, il fischio dell'arbitro, i tifosi che allo stadio o avanti alla tv gridano " Non ammonirlo! Non ammonirlo!"
Pavel che si gira verso l'arbitro, vede che mette una mano al taschino,
Pavel a quel punto si mette le mani in faccia e comincia a piangere,
un pianto che andrà avanti anche oltre, finita la partita.
Ricordo ancora in mezzo a un cielo bianconero,
Pavel che piange disperato, e i compagni che lo abbracciano.
E poi, i tifosi, i giocatori, consapevoli che senza Nedved non avremmo potuto farcela,
perchè Pavel era la nostra arma in più.