Stefano Discreti è intervenuto a Radio Sportiva facendo il punto della situazione bianconera con la solita schiettezza.
Qui l'articolo completo
Stefano Discreti è intervenuto a Radio Sportiva facendo il punto della situazione bianconera con la solita schiettezza.
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Con la Juventus ho imparato a vincere. Non so come è successo, è qualcosa che si respira nell’aria dello spogliatoio, sono concetti che vengono tramandati da giocatore in giocatore, è il sentimento che ti trasmettono milioni di tifosi e non c’è club nel mondo che ti faccia lo stesso effettoEgdar Davids
Ok, io sono il primo a pensarlo, ma tanti maghi ORA non mi aspettavo di trovarli. Stavolta non sono d'accordo con Discreti
Sono quai totalmente in disaccordo sulla disamina di Stefano: sul punto 1 non metto becco... sono informato sull'annata di Maifredi ma non l'ho vissuta indi per cui taccio; sul punto 2, dire che è stato un fallimento prevedibile mi sembra piuttosto eccessivo. Che non siamo mai stati competitivi per i traguardi anche... la Juve fino alla partita di Verona era una squadra che sembrava stesse prendendo forma e che nonostante i tanti pareggi era nei piani alti della classifica: non dico che pareva da scudetto ma sicuramente da piazzamento Champions; sul punto 3 penso l'esatto contrario: prima scelgano l'allenatore, poi buttino giù tutti insieme una strategia e poi si pensa ai giocatori... mai visto costruire un palazzo partendo dal 2° piano.
Piè, tu stesso hai centrato il punto, fino alla sosta di Natale, tutti, e sottolineo tutti, eravamo fiduciosi sulla stagione juventina. Poi qualcosa si è rotto irreparabilmente e più di uno ha perso la testa. Quindi non credo fosse così prevedibile questo fallimento
sembrerà incredibile, ma per una volta sono d'accordo con Pietro su tutta la sua linea di pensiero...
Con la Juventus ho imparato a vincere. Non so come è successo, è qualcosa che si respira nell’aria dello spogliatoio, sono concetti che vengono tramandati da giocatore in giocatore, è il sentimento che ti trasmettono milioni di tifosi e non c’è club nel mondo che ti faccia lo stesso effettoEgdar Davids