CALCIOPOLI LA CLAMOROSA RIVELAZIONE
«Sì, spiavano Moggi e Juve»
di ALVARO MORETTI (Tuttosport 03-11-2011)
ROMA. «Ebbene sì, controllavamo i telefoni della Fc Juventus, della Gea, della
Football Management, del signor Ceniccola (era un telefono di De Santis , ndr)
e utenze della Figc. Potevo farlo entrando nel sistema Radar: mi diedero
l’opportunità di vedere i contatti telefonici, di prendere appunti, senza
essere in alcun modo rintracciabile e con il divieto assoluto di stampare quei
tabulati che poi consegnavo ai miei superiori». In fondo a Moggi basterebbero
le parole di Caterina Agata Plateo , ieri testimone al processo Telecom in
corso a Milano per associazione a delinquere per spiegare tante cose.
DA BOVE A TAVAROLI La Plateo dipendeva - dal 2000 al 2004 - da Adamo Bove , il
funzionario della security Tim coinvolto nella vicenda Telecom e morto
tragicamente nel 2006 allo scoppiare dello scandalo. Poi passerà alla Telecom
con Ghioni e Tavaroli . Quelle parole, sapendo chi commissionava la scansione
delle vite e dei telefoni altrui nel calcio, basterebbero anche alla Juventus
per giustificare ogni tipo di azione a tutela del proprio operato. La Plateo
ieri è stata sentita al processo milanese sullo scandalo Telecom,
dell’intelligence illegale, con Tavaroli e la sua struttura al centro della
vicenda: quattro ore davanti al giudice di Corte d’Assise, Gramacchio , perché
gli avvocati dei danneggiati sono davvero tanti quanti i dossier illegali
messi insieme. Compresi quelli che hanno visto protagonisti proprio la Juve,
la Gea, la Football Management di Alessandro Moggi, l’arbitro De Santis e
alcune utenze della Figc (quelle dei designatori dell’epoca, Pairetto e
Bergamo ).
DAL 2003 La Plateo ha confermato, in sintesi, quanto detto nel giugno 2006
svelando la vicenda che la Figc frettolosamente archiviò nel giugno 2007
occupandosi solo del monitoraggio, dei pedinamenti etc. etc. commissionati nei
confronti di Vieri e altri giocatori, ma anche e soprattutto dell’arbitro De
Santis. C’era dell’altro: c’erano i telefonini della Juventus sotto controllo
e quando oggi senti dire a Moggi che le sim servivano per evitare di essere
controllati sul mercato, la questione diventa un po’ più seria, forse. Anche
perché ieri alle domande dell’avvocato Gallinelli , che tutela De Santis parte
civile in quel processo, la Plateo ha messo una data che apre mille
considerazioni sul modo con cui l’Inter attraverso Tavaroli e Nucini si sia
mossa in quegli anni: «E’ un’attività cominciata l’11 febbraio 2003 su otto
utenze, tre delle quali non utilizzate o quasi. Io di calcio non sapevo niente,
sapevo di Vieri dalle notizie di gossip. Del mio utilizzo del sistema Radar,
anche se avevo accesso pure al Portale Magistratura, non dovevo far menzione
con nessuno». Massimo del mistero. Misteri poi svelati dalle varie
testimonianze di Tavaroli, Cipriani, Tronchetti Provera : la vicenda di
Moratti e Facchetti che si industriano per capire. Con Nucini a fare da
cavallo di tr**a. Sì, ma da quando?
LE DATE Le date sono importanti quanto le conferme che giungono sotto
giuramento dalla Plateo, in aula. La Plateo parla di un’attività che prende il
via a febbraio 2003, Bergamo a Napoli ricordava l’incontro con Moratti nel
luglio 2002 in cui gli venivano chieste le ragioni per cui l’Inter avesse
perso lo scudetto del 5 maggio; il 25 settembre 2003 Nucini afferma di aver
proceduto alla sua (inutile) affiliazione moggiana andando all’hotel Concord
per incontrare Lucianone. A febbraio 2004 Casarin parla di ammonizioni mirate,
secondo Nucini? Ma ormai è chiaro che la macchina delle indagini private, con
cavalli di tr**a o 007 privati, era partita anni prima dell’indagine
Calciopoli per come la conosciamo a Napoli.
GLI STESSI Epperò proprio l’osservazione delle intestazioni di quei telefoni
sotto controllo, di quei dossier («nel maggio 2005 - dice la Plateo in aula -
mi fecero distruggere 18 dossier») fa capire: la Juve (dunque Moggi), la Gea,
i designatori, De Santis. Il cuore dei teoremi scritti nelle informative di
Auricchio , anni dopo. Ed è un continuo rimando: la teoria delle ammonizioni
mirate che va e viene da Nucini ad Auricchio, quella della combriccola romana
(da Telecom al teorema poi smentito dallo stesso maggiore dei carabinieri in
aula: «La combriccola non c’era»).
OGGI IN AULA In attesa del verdetto napoletano, la macchina dei risarcimenti
chiesti dagli spiati si muove e comincia a correre: oggi davanti al giudice
Minniti , seconda sezione del tribunale civile di Firenze, Paolo Bergamo e la
sua legale Silvia Morescanti chiamano la Polis d’istinto di Cipriani, che
indagava su calciatori, arbitri e dirigenti. Il giudice tenterà una
conciliazione, poi si va alla causa e la Polsi chiamerà in causa il
committente, Telecom.
E A MARZO A marzo, invece, esattamente il 13 marzo 2012 in aula sarà chiamata
invece l’Inter: De Santis ha notificato la citazione di risarcimento
(milionaria: Vieri ha chiesto 21 milioni, l’ex arbitro sarà più moderato)
proprio relativa ai dossieraggi illegali commissionati alle strutture di
Telecom dall’Inter. A proposito di questo utilissima la testimonianza della
segretaria di Cipriani, Laura Giaquinta , sui dossier, al processo di Milano,
il 5 ottobre: «Sì, abbiamo indagato su De Santis, m’interfacciavo con
Tavaroli». Tutto, sotto giuramento, torna.
«Così Telecom spiava la Juve»
di GUIDO VACIAGO (Tuttosport 03-11-2011)
Bisogna fare attenzione al processo Telecom. Perché tra i
rivoli di uno degli scandali più gravi e odiosi della
storia repubblicana, si trova un pezzo fondamentale del
puzzle di Calciopoli. Bisogna fare attenzione a Caterina
Agata Plateo, testimone del Processo, che lavorava agli
ordini di Adamo Bove, il funzionario della security Tim
coinvolto nella vicenda Telecom e morto tragicamente nel
2006 allo scoppiare dello scandalo. E' lei che nella
testimonianza di ieri, resa in aula a Milano, ha
confermato sotto giuramento quello che già si sapeva,
compresi gli ispiratori che - secondo quanto deposto da
Tavaroli, Cipriani e lo stesso Tronchetti - erano i
dirigenti dell'Inter: la Telecom ha spiato i telefoni
della Juventus e dei suoi dirigenti, alcuni numeri
intestati alla Figc (i designatori?), quelli dell'arbitro
De Santis, quelli della Gea. Traffico telefonico sotto
controllo, spionaggio ad alto livello con il sistema Radar;
senza lasciare tracce. Un meccanismo in cui si poteva
risalire a qualsiasi contatto telefonico, compresi quelli
di mercato, per fare un esempio caro a Moggi, che di
essere "spiato" (e non dai Carabinieri di Auricchio) lo
sospettava ben prima che scattasse l'indagine della
magistratura.
Nel silenzio della prescrizione della improcedibilità, la
rumorosa deposizione della Plateo squarcia il velo su nuovi
scenari, in cui si possono forse trovare risposte finora
sfuggite. Perché l'inchiesta di Narducci e Beatrice
presenta delle inquietanti analogie con quella privata
rivelata dalla Plateo. A partire dai soggetti i cui
telefoni vengono messi sotto controllo, per finire con le
teorie investigative (ammonizioni mirate, contatti con i
designatori, la figura di De Santis). Perché appare sempre
più chiaro che la Juventus è oggetto di indagini (solo
alcune legali) da molto prima del 2004. E perché, infine,
è davvero difficile sostenere oggi che il grande imbroglio
di Calciopoli sia quello che ci hanno raccontato nel 2006.
credits,ju29ro.com
campagna di sensibilizzazione per non far tirare più i rigori a pirlo
e vabbè dai,almeno è l'unico che ci tiene aggiornati..non c'è su nessun'altro quotidiano
ma non c'è qualcosa per avere l'integrale di tutte le udienze?in qualsiasi formato?tipo radio radicale..
credits,ju29ro.com
campagna di sensibilizzazione per non far tirare più i rigori a pirlo
Eh ma queste son cose che si sanno da cinque anni, Onore...poi vabbè, meglio un articolo in ritardissimo piuttosto che silenzio di tomba..
Sono udienza civili, non c'è possibilità di accedere nè all'audio né al fascicolo cartaceo se le parti non lo pubblicano.
si lo so,ma le conferme sono sempre utili,penso
tra l'altro,solo da gallinelli ne ho sentito parlare in arringa se non sbaglio,a napoli....ma quand'è che qualcuno mette in chiaro lì a napoli che le fantasie di nucini sono del 2002 e non del 2003??? cadrebbe anche la sim che gli hanno suggerito di portare in aula,che è attiva dal 23.5.2003
credits,ju29ro.com
campagna di sensibilizzazione per non far tirare più i rigori a pirlo
E' stata acquisita su richiesta di Prioreschi...http://www.tuttosport.com/calcio/ser...er+e+cachemire