“Fallimento prevedibile e peggiore di quello di Maifredi”
Ai microfoni di Radio Sportiva è intervenuto Stefano Discreti.
Questo un sunto delle parole:
MAIFREDI - “Il paragone tra questa squadra e la Juve di Maifredi non deve essere fatto! Quella Juve fece una stagione migliore rispetto a questa.
Quella squadra, fino alle prime giornate di ritorno del campionato era in corsa per lo scudetto e uscì in semifinale di Coppa delle Coppe dopo una grandissima prestazione contro il Barcellona. Poi una volta che il tecnico capì che non sarebbe stato riconfermato, tutto il gruppo perse la concentrazione. Ma almeno quella Juve aveva lottato per vincere qualcosa, questa invece non ci è mai andata nemmeno lontanamente vicino.”
FALLIMENTO - “La cosa che più deprime è che quest´anno il fallimento era ampiamente prevedibile, bastava vedere il mercato fatto la scorsa estate per capirlo. In tanti anni non avevo mai visto una campagna acquisti juventina così deludente e provinciale. Dopo la scorsa stagione e il rinnovamento in società ci si aspettava qualche segnale di riscossa, una piccola ricostruzione per poter andare avanti. Invece niente. Andrea Agnelli però sulle scelte tecnico-tattiche ha inciso poco, visto che Marotta e Delneri erano già stati scelti dalla proprietà prima ancora della sua nomina a nuovo presidente.”.
ALLENATORE - “Il problema principale della Juve non è l´allenatore. Delneri non è un tecnico da Juve, ma dopo Calciopoli la Juve ha cambiato tanti allenatori, senza ottenere niente. Il vero problema è la rosa, che non ha qualità. Sono 5 anni che non viene acquistato un vero campione che fa la differenza. Intanto pensino a comprare campioni, dopo si può decidere quale sarà il nuovo allenatore. Conte potrebbe esser una scommessa importante, ma senza una dirigenza forte alle spalle c’è il rischio che possa far la fine di Ciro Ferrara”.
Fonte: Il blog di Stefano Discreti
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