Bruno Alves
NOME
Bruno Eduardo
COGNOME
Regufe Alves
CARRIERA
Bruno Alves nasce il 27 di novembre del 1981 a Póvoa de Varzim, comune portoghese situato nel distretto di Oporto. I portoghesi del Farense lo notano nella squadra riserve del Porto dove Bruno stava incominciando a ritagliarsi il suo spazio. Dopo alcune buone stagioni disputate in Portogallo sia col Farense che col Vitória Guimarães, per Bruno Alves è ora anche di provare anche un’esperienza estera. Viene tesserato nel 2004 dall’AEK Atene dove disputa un ottimo campionato che gli consentirà il ritorno a casa. Nel 2006 il Porto decide di richiamare tra le sue fila Bruno Alves. Nel 2007 è già un pilastro del club portoghese e arriva anche la prima chiamata in nazionale. Bruno Alves per le sue impressionanti capacità atletiche sarò l’oggetto del desiderio dello Zenit di Luciano Spalletti, che verserà nelle casse del Porto ben 22 milioni per poterlo acquistare. Da titolare conquista in quelle stessa stagione il campionato russo, disputando 32 incontri e andando anche a segno in un’occasione.
CARATTERISTICHE TECNICHE
Bruno Alves è un vero e proprio mastino. Un difensore che riesce a rendere veramente pessimi i 90 minuti dei suoi avversari. Grazie ad un fisico imponente Bruno Alves riesce a farsi rispettare nell’area di rigore. Sia nella propria che in quella avversaria, dove grazie ad una portentosa elevazione rappresenta spesso una minaccia per i difensori avversari. Il centrale portoghese è poi dotato di un letale e potente calcio di punizione.
CARATTERISTICHE FISCHE
189 centimetri per 82 kg. Non stiamo di certo parlando di un giocatore leggerino, ma di un vero e proprio armadio. Bruno Alves grazie alle sue caratteristiche fisiche riesce ad uscire spesso vincitore da contrasti e marcature. Fa poi dell’elevazione la sua arma micidiale.
BONUS (caratteristica che potrebbe portare benefici alla squadra)
Bruno Alves potrebbe riportare alla difesa bianconera maggiore stabilità e forza. Il portoghese è un giocatore carismatico, che non teme niente e nessuno. Dotato di una cattiveria agonistica degna di Paolo Montero, è un difensore che non va molto per il sottile. Un centrale forte e grintoso, che potrebbe dare tanto all’attuale reparto arretrato bianconero.
MALUS (vizi da perdere/limare per non mettere in difficoltà la squadra)
La grinta di Bruno Alves potrebbe però rivelarsi un’arma a doppio taglio. Il centrale dello Zenit ricorda molto i difensori della vecchia scuola: “palla o piede”. La sua irruenza fisica lo ha fatto spesso espellere, lasciando così i suoi compagni in inferiorità numerica. Difetto che Bruno Alves dovbrebbe riuscire a limare. Soprattutto in un campionato come quello di A, dove il contatto fisico viene poco tollerato.
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