Conosciamoli meglio: Paul Pogba

Fari puntati su quella che viene considerata una delle migliori promesse del panorama europeo, tanto da avere gli occhi addosso di quasi tutte le big, e da aver scatenato una guerra tra Manchester United e Juve. Pogba è attualmente svincolato non avendo rinnovato il contratto con i Red Devils.

Biografia: Paul Labile Pogba nasce a Lagny-sur-Marne (Francia) il 15 marzo 1993. Nel 2003 muove i primi passi su un campo da calcio, nel Roissy-en-Brie, dove rimane per 3 anni prima di sbarcare al Torcy; l’anno successivo passa nelle giovanili del Le Havre, con cui arriva ad una finale scudetto persa contro il Lens. Il salto di qualità avviene nel 2009 quando Paul attira le attenzioni di Sir Alex Ferguson che lo vuole a tutti i costi a Manchester: il Le Havre in questo frangente non ci sta e decide di rivolgersi alla FIFA per delle presunte irregolarità nella trattativa, sostenendo che alla famiglia del giovane talento francese fossero stati offerti una casa e novantamila sterline. La vicenda si chiude con un risarcimento pagato dallo United e Paul nelle giovanili dei red devils. Pogba si mette in luce con i suoi coetanei, conquistandosi ben presto le convocazioni con la squadra riserve e con la prima squadra; il 20 settembre 2011 debutta in FA Cup, mentre nel Gennaio 2012 esordisce in Premier League.

Caratteristiche tecniche: 186 cm per oltre 80 kg, fisicamente ricorda Vieira, sia per caratteristiche fisiche che per personalità. A centrocampo è una diga in grado di recuperare palloni e vincere contrasti; dotato di buona tecnica con entrmbi i piedi sa anche accompagnare l’azione e proporsi negli spazi. Si adatta alla perfezione nelle posizioni centrali del centrocampo, soprattutto davanti alla difesa.

Giudizio: Un colpo in prospettiva fenomenale, se si pensa che potrebbe addirittura arrivare a paramentro 0. Ovviamente Raiola giocherà un ruolo fondamentale nella trattativa, ma il nostro Pavel Nedved è in ottimi rapporti con l’ex pizzaiolo. Le uniche perplessità potrebbero essere circa un suo possibile rifiuto ad andare in prestito per un anno in qualche società di Serie A, in modo da familiarizzare con il campionato italiano. Ma se davvero non ce ne fosse bisogno?

Scritto da il 3 lug 2012 . Registrato sotto Conosciamoli meglio, Generali, Il punto, In evidenza, iphone focus, News .

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