Le Pagelle: Milan – Juventus
Milan:
Amelia 6.5
Bonera 5.5
Mexes 5.5
Thiago Silva 6.5
Antonini 6.5
Emanuelson 5 (Robinho s.v.)
Van Bommel 5 (Maxi Lopez s.v.)
Ambrosini 5.5
Seedorf 6
Ibrahimovic 5.5
El Sharawi 6.5
Juventus:
Storari – 6.5 – Ha poco lavoro attivo da fare, ma lo fa bene. Impeccabile la parata difficilissima sul calcio di punizione di Ibra. Il resto è fatto di uscite in area con sicurezza.
Bonucci – 6 – Nessun errore ma nemmeno grossi interventi di recupero. Il miglioramento fisico e mentale, però, è confermato.
Barzagli – 7 – Sempre il migliore nel reparto arretrato. Riesce a fermare lo svedese quasi sempre e quando non può farlo ci pensa Chiellini. Sicurezza.
Caceres – 7 – Fa il suo sulla fascia, ma mettere a segno una doppietta alla sua prima partita dopo il ritorno in squadra dal 2009 è un inizio memorabile. Ci si augura solo possa continuare così.
Chiellini – 6.5 – Solita potenza fisica e cuore da gigante. Nonostante la difesa a tre si permette anche sortite offensive. Inimitabile.
Padoin – 6 – Propizia il primo goal allunga la palla per Borriello prima che ci arrivi Thiago Silva. Per il resto è stato abbastanza in ombra sia in copertura che in fase di impostazione. Deve ancora abituarsi, ma per ora sufficienza di incoraggiamento. (Marrone sv)
Pirlo – 7 – Mozart fa capire quanto il Milan abbia perso togliendoselo troppo frettolosamente. Gioca con una calma tale come se stesse nel cortile di casa sua con i nipoti. Da cineteca del calcio il suo lancio di 40m al volo per Quagliarella. Probabilmente, per come sta giocando in questo momento, è il migliore nel suo ruolo insieme a Xavi. Diamante.
Giaccherini – 6 – Un primo tempo sulla scia delle sue ultime partite. Da interno per il gioco di Conte è perfetto. Grande corsa, ottimi inserimenti, perfette le ripartenze. Si perde un po’ nel secondo tempo dove accusa la stanchezza e sciupa un paio di palle troppo facili.
Estigarribia – 5.5 – Ormai è entrato nel meccanismo di gioco e ci mette tanta sostanza e tanta qualità. Purtroppo pecca spesso in egoismo e in eccesso di sicurezza, sprecando palle meglio giocabili (come il passaggio per Del Piero che non arriva mai, buttando la palla sul fondo con un tiro sbilenco). Futuro.
Borriello – 5 – Che abbia ottime doti tecniche ed offensive è noto e si vede per come tocca la palla, ma è troppo frettoloso e paga, forse, la pressione psicologica di doversi conquistare un posto da titolare e la fiducia dei tifosi. Non ha quasi mai una palla giocabile e spesso è colpa sua. Da attendere. (Quagliarella – 6 – Entra subito in partita giocando qualche buona palla per far salire la squadra. Ha la palla del goal sul lancio al millimetro di Pirlo, ma inciampa da solo e spreca tutto)
Del Piero – 5.5 – Quando di fronte ci si trova una difesa solida e rapida come quella del Milan Del Piero non è il giocatore giusto da schierare. Il capitano ha sempre il tocco magico, ma quando ha la palla tra i piedi perde troppo tempo. Indietreggia, protegge la sfera e si mette spesso in sicurezza con passaggi in orizzontale. Resta comunque il capitano e per questo vorremmo sempre vederlo più spesso in campo. (Vucinic – 6.5 – Il cambio giusto. Zorro entra e da’ velocità e profondità alla manovra. Sa creare la superiorità numerica praticamente ogni volta che tocca palla. Deve solo migliorarsi quando si trova in area dove, spesso, non sa quale sia la cosa più giusta da fare. L’aggressività che porta la Juve a passare di nuovo in vantaggio, però, è merito soprattutto suo).
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