Correva l’anno 2005: Juventus – Inter 2-0

Il 2 ottobre 2005, lo Stadio Delle Alpi di Torino ospita la partita di cartello della sesta giornata: la Juventus di Fabio Capello, candidata numero uno alla vittoria finale, incontra l’Inter di Mancini e Adriano. Una partita che non lascia spazio allo spettacolo, data la grossa rivalità tra le due squadre, che, col passare degli anni, non farà che aumentare. Di fatti, il gioco delle due squadre è spezzettato e le migliori occasioni vengono da calcio piazzato. Proprio da una punzione arriva il vantaggio bianconero: Camoranesi viene steso a limite dell’area, Ibrahimovic sceglie la sua zolla preferita e fa partire un tiro che Julio Cesar non trattiene; ci pensa Trezeguet a ribadire in rete con un colpo di testa angolatissimo da distanza ravvicinata che il portiere brasiliano dell’Inter non vede neppure partire. Juve in vantaggio e gran bel gol del bomber franco-argentino.
I neroazzurri provano a reagire pochi minuti più tardi, con due calci di punizione ben neutralizzati da Abbiati. E quando la Juve, poco dopo, si riaffaccia di nuovo nella trequarti dell’Inter, eccola dimostrare tutto il suo cinismo: altro calcio di punizione dal limite dell’area, questa volta batte Nedved di precisione, la palla si infila tra il palo sinistro ed il portiere per un gol davvero da cineteca. La Juventus raddoppia e la “furia ceca” fa impazzire i tifosi di casa con un esecuzione magistrale.
Nel secondo tempo la squadra di Capello prova a gestire il vantaggio, sventando i tentativi, ancora su calcio piazzato di Recoba e rischiando addirittura di aumentare il bottino con un colpo di testa di Thuram, che Julio Cesar è bravo a sventare con un gran colpo di reni. Il tentativo, quasi allo scadere di Martins, serve solo a strappare qualche applauso per Abbiati, che compie un grandissimo intervento degno del miglior Buffon.
La Juve vince meritatamente la sfida, dimostrando due grandissime doti che la caratterizzeranno per il resto della stagione: cinismo e capacità di saper gestire il risultato. L’Inter esce sconfitta dal campo, e ne uscirà anche a fine stagione, quando si classificherà terza. E poco importa se quello scudetto, alla fine, lo porteranno cucito sul petto i giocatori in maglia nerazzurra, la Juventus ha vinto sul campo, collezionando 91 punti, record assoluto in un campionato italiano, e portandosi a -1 titolo dalla sua terza stella.

Scritto da il 25 mar 2012 . Registrato sotto Amarcord, Eventi, Generali, News .

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