ESCLUSIVA CJ – Paolo Rossi: “Ecco chi vorrei come Top Player…”

di Mauro Sarrica

Con la maglia bianconera ha praticamente vinto tutto. A livello personale ha conquistato un Pallone D’Oro ed è stato capocannoniere ai gloriosi Mondiali ’82. Paolo Rossi non ha certo bisogno di presentazioni. I suoi numeri valgono più di infinite parole. Sotto porta aveva l’istinto letale di un cobra, improvvisamente ti purgava. La sua firma nel tabellino non mancava mai. Come quella nel firmamento delle 50 leggende bianconere. Canale Juve lo ha raggiunto in esclusiva per un commento a 360 gradi sulla passata e futura stagione dei Campioni d’Italia, soffermandosi in particolare sulle sue preferenze riguardo al “Top Player” d’attacco:

Rossi, quella appena conclusa per la Juventus è stata un’annata straordinaria. Si aspettava un rendimento simile?
“Sinceramente all’inizio del campionato era difficile pronosticare una Juventus vincente fin da subito. Poi col passare delle giornate ci ha sempre più convinto della sua forza, dava l’idea di una squadra destinata a crescere partita dopo partita. Grande merito va dato ad Antonio Conte, l’artefice principale di questo successo”.

Anche sul mercato la Vecchia Signora è tornata a dominare. Come valuta al momento la campagna acquisti operata da Marotta e company?
“Ottima. Con il ritorno in Champions League la rosa deve essere puntellata al meglio per recitare un ruolo da protagonista anche in Europa e devo dire che gli arrivi di Isla, Asamoah e soprattutto di Giovinco si muovono in quest’ottica. Sono arrivati giocatori importanti, è aumentata sia la quantità ma in particolare il tasso qualitativo. Che poi è quello che conta maggiormente”.

Diamo un giudizio da attaccante prolifico, come è stato Lei, proprio sulla Formica Atomica. Lo considera pronto per fare la differenza in un top club?
“Assolutamente sì. Giovinco ha dimostrato negli ultimi anni di valere la Juve, e quindi un top club. E’ arrivata la sua occasione, l’esperienza in una squadra di provincia come il Parma l’ha responsabilizzato e rafforzato psicologicamente. Adesso è pronto per competere ad alti livelli e giocarsi il posto alla pari dei compagni di reparto”.

Si parla tanto dell’arrivo del “Top Player” in attacco. A tal proposito che sensazioni ha, qual è il suo preferito per guidare l’attacco del club più titolato d’Italia?
“I nomi che si sentono dire in giro, ovvero Van Persie, Cavani, Higuain, Suarez, vanno tutti benissimo. Sono elementi di livello mondiale che farebbero la differenza ovunque. Pertanto dico che ovunque si vada a pescare, si fa una bella spesa…L’importante che sia un attaccante che si adatti alle esigenze del gruppo e non un corpo estraneo alla squadra”.

Cerchiamo di dare una risposta secca. L’ideale chi sarebbe tra Van Persie e Cavani?
“A me piace tanto Cavani. Ritengo che possa fare meglio di Van Persie. Conosce il campionato italiano e si inserirebbe alla perfezione negli schemi di Conte. Cercherei di fare un tentativo per lui, ne vale davvero la pena. Questo senza mettere in discussione il valore di Van Persie, ma l’ideale sarebbe l’uruguaiano”.

 

Scritto da il 22 giu 2012 . Registrato sotto Esclusive, Generali, Il punto, News .

TI POTREBBERO INTERESSARE

 

Sondaggio

Champions: quale sarà il destino bianconero alla fine del girone?

View Results

Loading ... Loading ...

CJ sul tuo smartphone

LA VIGNETTA

Social Network