A fine partita i rossoneri erano comunque orgogliosi di aver battuto la Juve ai temi regolamentari per due buoni motivi:1) aver inflitto la prima sconfitta agli uomini di Conte allo Juventus Stadium;2) aver fermato la striscia di imbattibilità stagionale.

Infatti, il vice-presidente Galliani aveva affermato: “Siamo superiori a tutte le altre squadre, con tutti questi infortuni siamo venuti a Torino a vincere. Perchè nei 90 minuti abbiamo vinto noi”. Il fatto eclatante, e che sta a cuore ai milanisti, è quello di togliere l’imbattibilità alla Juve, ma purtroppo per loro non è così.
Ai fini statistici l’orientamento è un altro: conta il 2 a 2 definitivo e il “gollazo” di Mirko Vucinic ha tolto questa “piccola-grande” soddisfazione ai rossoneri. La Panini, fornitore ufficiale delle statistiche per la Lega di Serie A, ha immortalato negli archivi il pareggio e non la vittoria milanista. Anche la Uefa si regola così per le coppe europee: nei casi in cui la gara di ritorno di un turno ad eliminazione diretta si propaghi oltre il 90°, prevale il risultato finale. Quindi, l’imbattibilità rimane ed adesso ha ragginto le 32 partite tra campionato e coppe. Il dispiacere è tutto di Galliani, Allegri e company che avevano gonfiato il petto dopo la partita per essere la squadra ad aver fermato i bianconeri. Non saranno i rossoneri, in questa stagione, a rendersi orgogliosi di tale “evento”.