Giovinco al GS: “ripeterei tutto ciò che ho fatto”

Intervistato da Matteo Marani per il Guerin Sportivo di questo mese, Giovinco ha parlato delle scelte che lo hanno portato a Parma, delle ipotesi sul suo futuro alla Juve e dell’Europeo ormai imminente. Di seguito, un estratto dell’intervista;

Dovevi prendere il posto di Del Piero nella Juve. Non ti ha pesato troppo l’etichetta? E non potrebbe aver finito per dare noia anche a Del Piero il continuo confronto?
“No, non  mi ha nuociuto. Forse sono stati gli altri ad avere il dubbio, a parlarne troppo. Non so neanche dirti se ha dato fastidio a qualcuno”

(…) Il giorno più bello da Juventino?
“Tanti. Ho vinto il Viareggio, ho giocato per tredici anni nella Juve. Scelgo due partite, però. La prima è quella del debutto in Serie B, con il mio assist per Trezeguet che va a segno. Il secondo è il ritorno di Champions contro il Chelsea. E’ troppo bello giocare la Champions, davvero troppo bello”

Finchè non ti comunicano che verrai ceduto.
“In realtà era nell’aria, non ho aspettato neppure che lo ufficializzassero. Come si dice, era scritto. Non giocavo con continuità, e io invece ne avevo bisogno.”

Cosa ricordi dell’ultima sera da bianconero?
“Chiaramente un grande dispiacere. Ci credevo e ci puntavo. Ma ho cambiato perchè volevo giocare. E a Parma ci sono riuscito con regolarità”

E’ il tuo merito maggiore: l’umiltà di ripartire dal basso dopo aver sperato nella Juve.
“Sono fatto così. Per fortuna mi piace troppo giocare a pallone e non penso troppo al resto, all’esterno. Posso passare per un ragazzo timido, rinunciatario, in realtà l’apparenza inganna: nel momento in cui serve so lottare. Fa parte del mio carattere”.

Scritto da il 15 apr 2012 . Registrato sotto Generali, News .

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