Juventus – Chievo: suicidio bianconero, addio Europa

Vincere per continuare a sperare, contro una squadra che non ha più nulla da chiedere al campionato. Questo l’imperativo dei bianconeri, che affrontano tra le mura amiche il Chievo di Pioli.Pacchetto difensivo confermato per Delneri, che effettua un solo cambio rispetto alla scorsa partita, con l’infortunato Melo sostituito in mezzo da Marchisio, mentre sugli esterni operano Pepe e Krasic, con Matri e Del Piero coppia d’attacco.

PRIMO TEMPO

Juve che parte all’assalto, sfruttando il gap motivazionale tra le 2 squadre, contro un Chievo che comunque si difende con ordine per ripartire molto velocemente. Al 9′ prima occasione per i bianconeri, ma prima Pepe poi Del Piero non trovano il guizzo giusto in area di rigore. All’11 prima svolta della partita: Pepe viene atterrato in area da Andreolli su cross di Motta, rigore ed ammonizione per il difensore clivense. Dal dischetto Alex non sbaglia, e festeggia al meglio il rinnovo di contratto, 1 a 0 per la Juve!Minuto 15′ ed altra occasionissima per i bianconeri, con una bordata dalla distanza di Aquilani, che deviata stava per insaccarsi nell’incrocio, ma Sorrentino con un guizzo devia in angolo. Il Chievo dopo il gol subito, pare aver smarrito un po’ di concentrazione, e con essa la solidità difensiva. Al 23′ l’ennesima discesa del finalmente convincente Motta trova solissimo sul dischetto Aquilani, che divora un gol incredibile. Un minuto dopo, primo squillo clivense, con Pellissier che da posizione ravvicinata colpisce, ma Buffon devia in angolo.Alla mezz’ora prova a rifarsi vivo il Chievo, con una punizione di Pellissier di poco a lato, in un match dai ritmi non elevatissimi. Al 36′ brutta palla persa da Del Piero, che fa partire il contropiede del Chievo, con Marchisio costretto a spendere un fallo per fermare il contropiede, prendendosi il giallo che lo constringerà a saltare il match di Parma. Nella stessa azione Thereau si infortunia, ed è costretto a chiedere il cambio. Sostituzione che avviene un minuto dopo, con l’ingresso di Bogliacino, dotato di caratteristiche più offensive.Al 42′ contropiede bianconero, con Krasic che si invola sull’out destro e dal fondo mette in mezzo un ottimo cross, su cui Pepe non arriva per un soffio. L’azione bianconera non è continua, ma vive di folate improvvise alternate ai bassi ritmi del match. Al 3′ ed ultimo minuto di recupero l’occasione più grande del Chievo: da calcio d’angolo incorna Andreolli, che mette a lato di un soffio. Si chiude la prima frazione con una Juventus che, pur non entusiasmando, è meritatamente in vantaggio.

SECONDO TEMPO

La Juve si ripresenta con gli stessi 11, determinata a chiudere il match per evitare brutte sorprese. Al 4′ discesa di Motta, ma dal limite dell’area piccola nè Del Piero nè Matri, dopo la sponda di Krasic, riescono ad insaccare.Aquilani, confusionario e nervoso, al 7′ si becca un giallo sacrosanto per un’entrata su Fernandes. Al minuto 9 raddoppio bianconero: percussione centrale di Del Piero, movimento ad incrociare di Matri che riceve nel corridoio e di prima insacca nell’angolino basso, 2 a 0, ed ottavo gol di Matri in 14 presenze in bianconero.La Juve è ormai completamente padrona del campo, e Krasic prima inventa un assist dopo un’azione travolgente, poi mette a lato di un soffio di testa su assist di Matri, sfiorando il 3 a 0. aL 18′ Pioli prova il tutto per tutto, mettendo in campo l’attaccante Uribe, al posto di Constant. Al 23′ la Juve rivive l’incubo del match con il Catania: punizione che termina sul palo, e sulla respinta Uribe insacca a porta vuota. Passa un minuto e l’incubo si ripete: azione del Chievo con Pellissier che con un diagonale colpisce il palo, sulla respinta Sardo dal limite dell’area mette dentro, 2 a 2 in un minuto, incredibile.Altro minuto passato, ed il Chievo sfiora la terza rata, palla alta di un soffio. Juventus sotto choc, pubblico che fischia e non crede ai propri occhi. Al 26′ ammonito Krasic per simulazione, anche lui diffidato e quindi, come Marchisio, out per la trasferta di Parma. Al 76′ occasionissima per la Juve, con Matri che non riesce a ribattere sulla respinta di Sorrentino, ma sulla ripartenza il Chievo spreca un 3 contro 2. Al minuto 33′ cambio per il Chievo, nel Chievo entra Mandelli per Jokic, mentre nella Juve 2 minuti dopo Krasic lascia il posto a Toni. All’81′ palo da 1 metro di Chiellini, sulla ripartenza Buffon esce a vuoto, Uribe con un difensore in porta gliela appoggia sui piedi e grazia la Juve.Al minuto 39 altro palo per la Juve, questa volta di Toni, che sul cross di Matri schiaccia sul palo a colpo sicuro. Il finale di partita scorre in modo allucinato per i tifosi bianconeri, e dopo 3 minuti di recupero la partita termina con il risultato di 2 a 2. La Juventus saluta definitivamente i sogni Champions, e guarderà domani il match tra Palermo e Milan per capire se la prossima stagione disputerà i preliminari di Europa League o resterà totalmente fuori dall’Europa.

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Scritto da il 9 mag 2011 . Registrato sotto News, Serie A 2010/2011 .

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