Secondo quanto riportato oggi da Record, il calcio italiano è cambiato. Il quotidiano portoghese ha, infatti, analizzato questa edizione del campionato della Serie A e ha spiegato i cambiamenti subiti dal nostro calcio rispetto agli anni passati. La propensione alla difesa è un marchio di fabbrica del calcio italiano, che è ancora presente, così come è evidente la cultura tattica che caratterizza il modo di giocare delle squadre italiane. Ma per il quotidiano portoghese non è più tempo catenaccio, di complesse strategie difensive, perché anche il nostro calcio ha subito una rivoluzione di gioco: certo l’agonismo in campo ricordano il vecchio modo di giocare, ma la Juventus è la dimostrazione di un nuovo modo di intendere il calcio, più vicino agli altri campionati europei: la squadra allenata da Antonio Conte è, infatti, la dimostrazione per Record che le emozioni hanno preso il posto del “vecchio blocco” che si metteva in campo e che ora la palla viene giocata maggiormente e in maniera più simile al gioco spagnolo o inglese.