La miglior difesa del mondo?

Si parla tanto, e giustamente ci mancherebbe, dei gol di Balotelli e delle magie di Pirlo, ma è doveroso ricordare su cosa si fondano i recenti successi della Nazionale italiana: la difesa. Se è vero che a ogni periodo storico con un’ottima Italia sono associati grandissimi difensori, è altrettanto esatto dire che in questo europeo i singoli interpreti del reparto arretrato non sono stati esaltati quanto meriterebbero.

Eppure le cifre parlano chiaro: appena 3 gol subiti in 5 partite, di cui uno su rigore con la Germania, con la ciliegina sulla torta proprio nel match coi tedeschi, con la difesa azzurra che ha annichilito quasi totalmente l’attacco teutonico, tra i migliori al mondo. Nonostante tutto, c’è ancora chi mette in dubbio la qualità dei nostri centrali difensivi, che ricordiamo hanno permesso alla Juventus di chiudere il campionato con 20 reti subite in 38 incontri. Spendiamo quindi due parole anche su chi, permettetecelo, al momento forma la miglior retroguardia del mondo.

Di Giorgio Chiellini ormai si è detto di tutto, ma in questa stagione King Kong ha superato se stesso, limando al minimo gli errori dovuti agli eccessi di foga (un caso isolato la mancata marcatura su Mandzukic con la Croazia, annullato dalle tante buone prove) e diventando il vero leader emotivo della retroguarda azzurra e bianconera.

Per Andrea Barzagli si è trattato invece dell’anno della rinascita: arrivato lo scorso inverno, in un anno e mezzo si è preso il posto da titolare sia nella Juve che nella Nazionale di Prandelli, diventando per entrambe le squadre imprescindibile. Da quando c’è lui al centro della difesa, l’Italia non ha più subito gol su azione.

Il caso di Leonardo Bonucci è il più singolare; da giocatore meno brillante della Juve di Conte a impeccabile regista arretrato, da convocato poco gradito coinvolto nello scandalo scommesse a pilastro della retroguardia che ha annullato Rooney e Gomez. Leonardo a 25 anni ha dimostrato un carattere d’acciaio, assorbendo tutte le critiche e diventando pian piano sempre più sicuro nei propri mezzi, unendo alle ottime qualità difensive anche una spiccata visione di gioco e un piede da centrocampista.

Guardando le altre Nazionali, nessun reparto arretrato appare imperforabile quanto quello azzurro. Certo, se avessimo potuto naturalizzare italiano anche Lichtsteiner o Caceres…ma magari così siamo troppo di parte!

Scritto da il 30 giu 2012 . Registrato sotto Calcio Internazionale, Extra, Generali, News .

TI POTREBBERO INTERESSARE

 

Sondaggio

Agnelli in Ferrari, Nedved presidente Juve: scenario intrigante?

View Results

Loading ... Loading ...

CJ sul tuo smartphone

LA VIGNETTA

Social Network