Canale non Ufficiale

La vendetta silenziosa di Fabio

Come da noi scritto pochi giorni fa, Juventus – Napoli doveva essere la partita di Fabio Quagliarella, e finalmente lo è stata.

Domenica 1 aprile, 20:45; per l’ennesima volta Eta Beta parte dalla panchina, con Conte che  gli preferisce inspiegabilmente Borriello. Fabio entra circa dopo 25 minuti della ripresa , a partita già sbloccata ma con la voglia di spaccare il mondo, di dimostrare ai suoi tifosi, vecchi e nuovi, di che pasta è fatto. Subito spaventa De Sanctis provando uno dei suoi gol impossibili, un pallonetto da dietro centrocampo con la palla che si spegne a lato davvero di poco. Poi, con l’ingresso del suo compagno di reparto preferito, il Capitano, gonfia la rete con un bel destro sul palo del portiere, proprio su assist di Alex Del Piero. Era un anno e mezzo che Fabio sognava questa partita e questo gol, ma gli infortuni finora gli avevano impedito di essere protagonista contro chi lo reputa il peggiore dei traditori. Oggi, quando il suo sogno si trasforma come per magia in realtà, Fabio non esulta. Lo Juventus Stadium è una bolgia, i compagni lo circondano e lo abbracciano, ma lui zitto mostra rispetto e riconoscenza: verso la realtà in cui è cresciuto, verso la squadra in cui voleva diventare grande, verso un popolo di cui si sente ancora parte, nonostante sia odiato come nessun altro. Un comportamento ineccepibile e probabilmente inaspettato, tanto dai tifosi juventini quanto da quelli partenopei, che da un anno e mezzo lo hanno costantemente denigrato e schernito, stampa napoletana compresa.

Chiamatelo Stile Juve, chiamatela eleganza, chiamatela come volete; Cavani e Lavezzi saranno forti quanto vi pare, ma io mi tengo Eta Beta.
Bianconero dentro e fuori.

Scritto da il 2 apr 2012 . Registrato sotto Generali, Juve VS..., News, Serie A 2011/2012 .

TI POTREBBERO INTERESSARE

 

Sondaggio

Come completare il mercato in entrata?

View Results

Loading ... Loading ...

CJ sul tuo smartphone

LA VIGNETTA

Social Network