Canale non Ufficiale

L’orchestra bianconera meglio dei tre tenori, Juve a -2 dal Milan

di Alan Bisio

Nel succoso posticipo della trentesima giornata di Serie A il Napoli soccombe allo Juventus Stadium di Torino mancando l’aggancio al terzo posto, i bianconeri accorciano le distanze approfittando del mezzo passo falso del Diavolo a Catania. Ai classici, ma censurabili, cori pro-Vesuvio i cinquemila partenopei (nonostante fossero solo 2100 i tagliandi del settore ospiti) hanno risposto inneggiando al toupet, fischia Orsato l‘inglese.

 Conte s’affida al tridente difensivo azzurro lasciando in panchina i giustizieri di Inter e Milan Caceres e Matri, al loro posto Lichtsteiner e Marco Borriello. Mazzarri scioglie l’ultimo dubbio di formazione schierando l’appannato Campagnaro e non Fernandez, il reparto offensivo viaggia sempre alla frequenza dei tre tenori.

Nella prima frazione Ciuccio e Zebra si studiano senza stuzzicarsi, De Sanctis e Buffon restano letteralmente a mani vuote e le azioni più pericolose nascono dai calci da fermo carichi di veleno del solito Andrea Pirlo, sfiorano i pali difesi dal pirata Morgan sia Vidal che Borriello. Dopo una ventina di minuti Mazzarri perde Maggio per il riacutizzarsi del problema muscolare al bicipite femorale, entra Dossena. Il Napoli è tutto nella serpentina diHamsik che dopo aver saltato Buffon rinuncia in extemis alla simulazione beccandosi i rimbrotti di Orsato.

La ripresa vede una Juventus diversa, cattiva, propositiva e siccome la fortuna aiuta gli audaci i bianconeri passano in vantaggio con una rocambolesca deviazione di Bonucci dopo la conclusione di Vucinic: il difensore ex Bari è in posizione dubbia al momento del tiro del montengrino, che poco dopo viene erroneamente stoppato dallo sbandieramento di Tonolini solo contro De Sanctis. Il Napoli accusa il colpo e non trova la forza per reagire, Cavani è abbandonato a sé stesso e Lavezzi ha il motore ingolfato, così i padroni di casa raddoppiano con la perla diVidal: ubriacante doppio passo al frastornato Campagnaro e sinistro sul palo lontano. Conte regala minuti di gloria anche ad Alex Del Piero, che appena entrato serve l’assist per il gol del napoletano Quagliarella, che non esulta. Lo Stadium è una bolgia e Zuniga, frustrato, guadagna anticipatamente gli spogliatoi colpendo Chiellini con unagomitata degna dei peggiori bar di Chigorodo. La storia di un grande amore è anticipata da ‘O surdato ‘nnammurato, cantata ironicamente dai supporters juventini. Milan a -2.

JUVENTUS-NAPOLI 3-0 (0-0)

MARCATORI: 54′ Bonucci, 75′ Vidal

JUVENTUS (3-5-2):  Buffon; Barzagli, Bonucci, Chiellini; Lichtsteiner (65′ Caceres), Vidal, Pirlo, Marchisio, De Ceglie; Borriello (69′ Quagliarella), Vucinic (Del Piero). All. Conte

NAPOLI (3-4-1-2): De Sanctis; Campagnaro, Cannavaro, Aronica; Maggio (25′ Dossena), Gargano, Inler (62′ Pandev), Zuniga; Hamsik (71′ Dzemaili), Lavezzi; Cavani. All. Mazzarri

Fonte: Fantagazzetta.com

Scritto da il 1 apr 2012 . Registrato sotto Generali, Juve VS..., News, Serie A 2011/2012 .

TI POTREBBERO INTERESSARE

 

Sondaggio

Calciomercato, la Juventus deve scegliere tra Morata e Balotelli. Voi chi preferireste?

View Results

Loading ... Loading ...

CJ sul tuo smartphone

LA VIGNETTA

Social Network