Mal di moviola
“Ci vuole la moviola in campo!”. Ad ogni errore arbitrale si sente questo ritornello, tanto più se coinvolge le grandi squadre. Il gioco sempre più veloce, il solo arbitro e i suoi collaboratori a dover giudicare in una frazione di secondo ogni azione: percentuale di errore altissima. Quante volte capita che commentatori televisivi in diretta siano convinti di una decisione, salvo poi fare i complimenti o sbugiardare i direttori di gara solo dopo aver visto i replay! E quante volte la stessa cosa capita a tifosi, giocatori e allenatori. E talvolta nonostante i replay nemmeno si viene a capo di particolari situazioni.
In Juventus-Cagliari ci sono stati ben 3 episodi che hanno richiesto l’uso della moviola. I falli di mano di Bonucci e Pirlo ed il presunto fallo su Matri. La multa inflitta all’attaccante presuppone il fatto che il Giudice Sportivo abbia giudicato l’episodio da simulazione, esattamente come aveva fatto l’arbitro Guida sul campo, ammonendo il bianconero. Quindi la decisione sembra in apparenza corretta, ed in questo caso la moviola in campo sarebbe servita solo a far accettare più serenamente la decisione a giocatori e tifosi. Ma siamo sicuri che questo sia vero? Ciò che lascia perplessi è che rivedendo le immagini non tutti sono d’accordo con questo giudizio: c’è chi reputa l’azione degna del calcio di rigore, chi non lo darebbe ma nemmeno l’ammonizione, chi propende appunto per la simulazione. La moviola non è l’occhio umano, quindi deve essere infallibile. Il problema è che chi giudica la moviola è umano, quindi può fallire. La discrezionalità dell’arbitro può portare per due situazioni simili due decisioni diverse. Con la moviola non deve essere così, eppure diventando un’arma a doppio taglio, capita. L’arbitro non può capire se un tocco sia tale da provocare danno all’avversario, perchè la forza di questo tocco non può sentirla. La moviola nemmeno. L’arbitro può non accorgersi di un tocco di mano, la moviola si. Ma non sempre può stabilire con certezza se sia o meno volontario. Ma quindi questa moviola serve o no?
Per i dubbi sui gol-non gol, forse basterebbero 2 guardalinee a fondocampo, come già succede in Europa League (o al limite qualche apparecchio elettronico stile occhio di falco nel tennis). Aiuterebbero anche per gli episodi da rigore, quasi come una moviola. Ora, se sbaglia l’arbitro si da la colpa all’arbitro. Con la moviola, negli episodi incerti anche dopo la sua visione si darà la colpa a chi la giudica. Quindi, che fare?
In un vecchio film di ormai trentanni fa, Bud Spencer e Terence Hill erano due agenti che si trovavano ad affrontare il malvagio K1 che aveva l’ambizione di lanciare un missile che una volta esploso avrebbe rilasciato una particolare sostanza in grado di cancellare il concetto di numero dalla civiltà umanità. E se anzichè il numero avessimo fatto sparire il concetto di moviola?
Gli errori ci sono stati, ci sono e ci saranno sempre, moviola o meno. Eliminiamola, aggiungiamola, il problema non è la moviola. E’ la cultura del sospetto.





















