Motivazioni ai raggi X: capo b, Dattilo, Udinese-Brescia

Le aspettavamo, volevamo capire e finalmente sono arrivate: stiamo parlando, ovviamente, delle sentenze del processo di primo grado su Calciopoli. Fare ordine su oltre 500 pagine è qualcosa che si capisce non essere esattamente facile, e allora proviamo, intanto, ad affrontare i vari capi d’accusa volta per volta.

Cominciamo, dunque, dal capo b, quello secondo il quale Dattilo e Moggi hanno posto in essere, secondo la sentenza, il reato di frode sportiva in merito alla partita Udinese-Brescia giocata il 26 settembre del 2004.

Partiamo mettendo subito in chiaro un aspetto fondamentale della frode sportiva: non può esistere senza atto fraudolento, qualunque esso sia se questo può creare anche un “pericolo astratto”.

In merito al match in questione, l’accusa partiva da un’idea già smontata nel corso del dibattimento: secondo Auricchio ci sarebbero state tre ammonizioni preventive in quei 90 minuti, più un cartellino rosso diretto, il tutto per non far scendere in campo, nel match successivo, i giocatori sanzionati contro la Juventus. I fatti ci dicono che i tre ammoniti non erano diffidati, e che il giocatore espulso fu cacciato su segnalazione del guardalinee e non dell’arbitro condannato. Cosa resta in piedi? Le telefonate di Moggi col curatore del moviolone de Il Processo di Biscardi, Baldas, nelle quali Moggi chiede di avere un occhio di riguardo per Dattilo (richiesta non accolta da Baldas nella successiva puntata della già citata trasmissione), e il presunto e per nulla certo possesso di una sim svizzera da parte dell’ex arbitro condannato, con relativi eventuali contatti con l’allora dirigente della Juventus. In ogni caso, ricordando il presupposto precedente su cos’è la frode sportiva, questi sono stati considerati elementi sufficienti per la condanna di Moggi e Dattilo.

Una prima importante considerazione la facciamo fare all’amico Antonio Corsa de L’Uccellino di Del Piero: “Moggi si adopera per cercare di difendere Dattilo dal giudizio di Baldas (senza riuscirci), ma – pur essendo sodale di Bergamo e Pairetto – non riesce nemmeno a evitare da parte di entrambi una “bocciatura” del suo arbitraggio: nella rubrica che i due scrivevano per la Gazzetta dello Sport, infatti, si legge: “In questa circostanza, l’arbitro (Dattilo; ndr) ed il suo assistente non hanno rispettato il Regolamento”. Per essere “amico”, non è poi stato trattato benissimo”.

Procedendo sulla stessa linea tracciata da Corsa, non si può non fare un paragone con la sentenza del rito abbreviato: qui è stato condannato Giraudo perchè in un’intercettazione con Moggi pronuncia la frase “se è sveglio gli dimezza la squadra”, riferendosi ovviamente a Dattilo. Per De Gregorio, firmatario della sentenza abbreviata, questa telefonata rappresenta l’ordine “indiretto” di Giraudo nei confronti di Dattilo affinchè questi si mettesse ad ammonire a destra e a manca i giocatori dell’Udinese per non farli scendere in campo contro la Juventus nel turno successivo. Peccato che, però, questa telefonata è successiva alla partita stessa e non prima.

Ma non è tutto. Da questo confronto fra le due sentenze, si evince che la sim attribuita a Dattilo, quella che di fatto causa le condanne del processo ordinario secondo il capo b, si attiva nel novembre del 2004, ben due mesi dopo Udinese-Brescia che, ricordiamo, fu giocata il 26 settembre 2004.

Ricordiamo, per completezza d’informazione, che, oltre che per quella telefonata, Giraudo fu condanato in abbreviato perchè nella cena avvenuta a casa sua la sera del 21 settembre 2004, stando alla tesi dell’accusa, si decise la griglia della giornata successiva, quella che poi portò Dattilo a dirigere la partita di Udine. Nelle motivazioni delle sentenze del procedimento ordinario di primo grado, come già in passato, leggiamo che, però, i sorteggi sono stati dichiarati totalmente regolari.

Questo è quanto per ciò che riguarda Udinese-Brescia, nei prossimi giorni procederemo con tutto il resto, ritornando anche su questo capo d’accusa se ce ne fosse di bisogno.

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Scritto da il 7 feb 2012 . Registrato sotto Calciocaos, Calciopoli attualità, Generali, News .

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