Canale non Ufficiale

Nel segno degli attaccanti, Cesena battuto 3-1

Partita delicata, quella contro il Cesena, in virtù delle numerose assenze e del rendimento non proprio convincente contro squadre abbordabili. Esordio in bianconero per il 18enne Sorensen, esordi stagionali per Grosso e Salihamidzic (quest’ultimo entrato a gara in corso).
Inizio di gara shock per i padroni di casa: gli esterni Giaccherini e Schelotto e il fantasista Jimenez girano a mille e proprio loro tre confezionano il meritato vantaggio all’11′. Dalla sinistra, cross di Giaccherini, Schelotto colpevolmente perso da Marchisio colpisce di testa: la sua è una sponda perfetta per Jimenez, che tutto solo insacca a porta sguarnita per l’1-0 ospite.
La Juve accusa il colpo: ancora Giaccherini, al 15′, dribbla secco Sorensen e va al tiro, a lato. Quattro minuti dopo, ancora Giaccherini mette paura alla difesa avversaria con un’azione conclusa poi da Parolo: tiro potente ma centrale.
Dopo 20′ di apnea, finalmente inizia la partita della Juventus: è Aquilani, al 21′, a dare avvio alle danze, con un tiro da fuori area pregevole per coordinazione e potenza che costringe Antonioli a rifugiarsi in corner. Un minuto dopo, sugli sviluppi di una punizione di Del Piero, Pepe serve di sponda per Grosso il cui tiro da buona posizione è respinto dal muro cesenate. La crescita bianconera si concretizza al 31′: corner battuto da Del Piero, Bonucci viene strattonato da Pellegrino al momento di incocciare di testa. L’arbitro Romeo sancisce il penalty, ammonendo il difensore argentino: dal dischetto Del Piero è, come al solito, infallibile. 1-1 e 180° gol in campionato con la maglia della Signora per il capitano.
Passano cinque minuti e ancora Del Piero, pescato da Pepe dalla sinistra, stoppa di petto e insacca in rete: ma il gol viene annullato per fuorigioco. E’ un segnale chiaro, però: la Juve c’è. Nel giro di due minuti Quagliarella costringe prima Appiah al giallo, poi innesca l’azione chiave della partita: sulla sinistra, l’attaccante campano prima e Pepe subito dopo subiscono fallo da Pellegrino che, già ammonito, riceve la meritata espulsione. E’ l’epilogo della gara dei romagnoli: al 43′, cross di Marchisio dalla destra, Quagliarella in tuffo non sbaglia: 2-1!

Primo tempo gradevolissimo, ripresa sonnecchiante, con la Juventus in vantaggio di risultato e di uomini che non affonda il colpo. Non mancano però le occasioni: Grosso al 50′ gira bene di testa da calcio d’angolo, provvidenziale Antonioli. Al 58′ Iaquinta (entrato per Del Piero un minuto prima) subito si impegna deviando di testa un cross di Marchisio: alta. E’ monologo Juve: al 63′ Iaquinta dribbla Benalouane e tira, facile per Antonioli. Due minuti dopo Motta carica la botta da fuori area, palla a lato. Il Cesena, ottimo nella prima metà del primo tempo, perde smalto col passare dei minuti e l’unico brivido per i tifosi di casa è al 73′, con Bogdani a tu per tu con Storari: l’arbitro ferma per offside, posizione dubbia. Al 76′ Felipe Melo, entrato venti minuti prima per Sissoko, lascia il campo in favore di Salihamidzic per un sospetto problema muscolare.
Tanto possesso per il Cesena, ma poca finalizzazione, in compenso si aprono praterie alle spalle dei difensori romagnoli. Al 78′ duetto Iaquinta-Quagliarella, sponda del calabrese per il numero 18 che tira bene da posizione angolata, guadagnando un corner. Pochi minuti dopo, ancora su contropiede, Quagliarella esagera coi dribbling e viene fermato un attimo prima di concludere. Scocca l’87′ e finalmente arriva il gol della tranquillità: contropiede avviato da Grosso, che lancia Salihamidzic sulla destra, il bosniaco crossa per Iaquinta che alza alle spalle di Antonioli, col pallone che bacia il lato alto del palo e si insacca. 3-1 e Iaquinta euforico a festeggiare sotto la curva.

Prestazione positiva della Juventus, in una gara dalle numerose difficoltà. Comunque ottimo Cesena nei primi minuti, poi più nulla, a causa anche delle ingenuità di Pellegrino che ha costretto i suoi a giocare in 10 per oltre un tempo. In evidenza i giocatori di maggiore qualità (su tutti Del Piero e Aquilani) che hanno saputo trascinare la squadra fuori da una settimana difficile. Unica nota stonata, l’ennesimo infortunio, occorso a Felipe Melo che rientrava proprio da uno stop infrasettimanale.
La classifica recita: 4° posto, 18 punti, -4 dalla Lazio capolista, -2 e -1 dalle milanesi. All’orizzonte, la traferta insidiosa di Brescia mercoledì e il big match di sabato contro la Roma uscita vincente dal derby: per la Juve no limits, un doppio banco di prova.

Scritto da il 7 nov 2010 . Registrato sotto Generali, Juve VS..., News, Serie A 2010/2011 .

TI POTREBBERO INTERESSARE

 

Sondaggio

WALLPAPER CJ - Chi è stato il miglior bianconero di febbraio?

View Results

Loading ... Loading ...

CJ sul tuo smartphone

LA VIGNETTA

Social Network