Qui Vinovo. Le parole di Antonio Conte prima di Juve – Siena
Juve – Siena fa parte del novero di quelle partite che, sulla carta, non dovrebbero lasciare spazio a possibili sorprese. La Juve, che guida la classifica di serie A, ospita allo Juventus Stadium il Siena, quart’ ultimo in graduatoria e in piena lotta retrocessione. La settimana, densa di polemiche per le numerose partite rinviate causa neve, ha regalato a Conte una rosa tutta a disposizione, nessuno escluso. Anche gli ultimi arrivati come Padoin (che nei test fisici aveva ben figurato, pochi giorni fa) e Caceres, il cui transfer “dovrebbe arrivare a breve. Quindi anche Martin dovrebbe essere a disposizione. Fortunatamente stanno tutti bene. Questo sicuramente è una cosa bella per me perchè mi consente comunque di fare delle scelte, in un periodo dove io ho bisogno di avere tutti a disposizione”.
Periodo duro, infatti, quello che aspetta la Juventus nelle prossime settimane: “Abbiamo 5 partite nel giro di 13 giorni, quindi abbiamo bisogno di tutti. Non si deve sorprendere nessuno se dopo una doppietta uno va in panchina, perchè devo fare delle valutazioni, da un punto di vista tecnico, tattico, fisico ementale. Quindi cercheremo di dare spazio a tutti, anche perchè tutti quanti hanno risposto nel modo migliore. Questo mi lascia sereno e come ho detto ai ragazzi abbiamo bisogno di tutti sempre, in questo periodo forse ancora più di tutti, perchè ripeto, 5 partite in 13 giorni richiede un dispendio di energie notevole”.
Cinque partite in tredici giorni che hanno un sapore agro-dolce: possono essere l’antipasto di un pranzo molto più sostanzioso come quello dell’anno prossimo in caso di qualificazione in Champions, vero obiettivo dell’ attuale stagione in casa Juve. E pensare che, agli albori della stagione gli addetti ai lavori ponevano poca fiducia nella squadra di Antonio Conte.. : “Devo ringraziare i media perchè vedo che iniziano vederci come i favoriti per la vittoria del campionato. Di questo li ringrazio perchè comunque significa che è tornata la considerazione nei confronti della Juventus. Detto questo, ho provveduto a costruire abbia un archivio tecnico, tattico, fisico, di comunicazione, quindi articoli e interviste di tutti quanti gli addetti ai lavori. Ogni tanto lo vado a rivedere e scopro che, in soli sei mesi, siamo partiti dal sesto – settimo posto per arrivare ad essere favoriti per lo scudetto. Questo mi rende felice, perchè dobbiamo essere veramente soddisfatti, di avervi fatto cambiare le gerarchie così velocemente, nel giro di 5-6 mesi”. Repetita iuvant: “Ribadisco, però, che considero il Milan, non favorito, manettamente favorito per la vittoria di questo campionato”.
Le previsioni meteorologiche non fanno ben sperare. Allo Juventus Stadium, però, si giocherà: “A me è capitato anche di giocare a -18°, in Romania, contro la Steaua Bucarest. Come ho già detto prima della partenza per Parma, bisogna essere messi nelle migliori condizioni per giocare a calcio e ci sono delle condizioni climatiche a volte ai limiti, che consigliano comunque determinate decisioni, come quelle che sono state prese in questa settimana. Noi abbiamo la fortuna e la capacità di avere comunque uno stadio di nostra proprietà, stadio riscaldato che quindi permette di offrire uno spettacolo sul quale il freddo non riesce ad influire. Però sappiamo anche che il nostro stadio è uno dei pochi in Italia che riesce a permettere questo. Quindi ce lo godiamo”.
La Juve, quindi, si gode il suo stadio. E i tifosi si godono la loro Juve. Quella prima in classifica, con un gioco entusiasmante. Checchè ne dicano i media, “il campo dice sempre la verità”. Andrea Agnelli dixit.





















