Tour de force Juve
Tre partite in sette giorni.
Non è il titolo di un film comico o di una dieta fai da te, ma è ciò che la Juve dovrà affrontare.
La compressione del calendario, il maltempo e i recuperi hanno fatto si che Conte e i suoi siano chiamati ad un super impegno. Vediamolo come un test in attesa della prossima stagione, dove la cosa potrebbe ripetersi con più frequenza…
Mai come ora vedremo se il nostro tecnico utilizzerà il turnover in maniera massiccia oppure no.
Già ieri sera a San Siro Conte ha avuto delle risposte importanti da chi gioca meno e dai nuovi acquisti. Mettendo per un attimo da parte la prestazione da sogno di Caceres anche Padoin, Estigarribia e Giaccherini solo per citarne alcuni, hanno fatto vedere ottime cose.
Ora è il turno del Bologna, poi subito il Parma, quindi il Catania prima della settimana libera che precederà la nuova sfida al Milan in quel del Meazza. C’è da credere che contro i felsinei Conte ritorni ad affidarsi ai cosiddetti “titolari”, forse con qualche minima sorpresa.
Poi, mercoledì contro il Parma sicuramente effettuerà qualche cambio per tenere tutti sulla corda e per far si che tutti si sentano partecipi del progetto e della bella cavalcata che la Juve sta effettuando.
Infine ci sarà la sfida casalinga al Catania (un’altra temutissima squadra rossoblu…) dove il mister potrà riproporre le prime linee con la successiva prospettiva di una settimana di allenamenti prima del Milan.
Quest’anno la rosa è quasi sempre stata interamente a disposizione e salvo altri rinvii dovuti al clima rigido di questi tempi, Conte potrà utilizzarla quasi tutta. Un test chiave per vedere non solo dove la Juve può arrivare, ma, cosa più importante, dove può finire la stagione.
Si parla di temperature sotto zero, da -2 a -10 e oltre. Ma quello che interessa a Conte e a tutti gli juventini è che a -2 e anche oltre ci restino i nostri avversari diretti!
COMMENTATE L’ARTICOLO SUL NOSTRO FORUM





















