Una settimana fatta di sogni e non solo
E’ la settimana in cui il Milan può rilanciarsi definitivamente anche in campionato, dopo aver vinto e convinto in Champions League. E’ la settimana in cui la Juventus può dare l’ennesima prova di maturità, legittimando una volta per tutte la rincorsa alla terza stella. E’ la settimana che ci dirà chi va in fuga e chi invece è costretto ad inseguire. E’ la settimana di Milan-Juventus.
Gli allenatori si stuzzicano, le società li difendono. Il solito gioco delle parti volto ad aggiungere un po’ di pepe al big match del saturday night. La Signora va a caccia della terza vittoria stagionale contro i diavoli rossoneri, e per farlo può contare su una rosa priva del solo Marrone. I campioni in carica invece hanno parecchie assenze e parecchi dubbi di formazione. Boateng si? Boateng no? Ibra perdonato o ancora assente? E così fino all’ultimo Conte dovrà andare ad intuito, preparando una partita senza sapere se il gioco del Milan sarà illuminato dai suoi due fari o se si lascerà andare all’imprevedibilità vista contro il Cesena. Per me è solo pretattica..
La stessa pretattica messa in atto da Andrè Villas Boas ieri sera al San Paolo. Il fogliettino “dimenticato” in sala riunioni nell’hotel dove alloggiava la squadra londinese ha fatto discutere non poco, e alla fine la formazione schierata è stata tutt’altra.
C’hanno pensato il Pocho e il Matador ad incartare 3 sfogliatelle per gli ospiti, mentre Maggio si divora rabbiosamente la quarta, rifiutata categoricamente da A.Cole. Lo Special Two è un uomo tutto d’un pezzo, e non intende essere da meno al ritorno: per ricevere gli ospiti ci vogliono almeno un paio di trifle rigorosamente serviti a freddo. Come andrà non so dirvelo, ma una cosa è certa..il Napoli ha fame.
Sprofonda sempre più la Fiorentina, che cade per 2 a 0 a Bologna. JoJo non sembra avere più la forza per caricarsi tutto il peso sulle sue spalle, e Amauri in questo senso non sembra di grande aiuto. Dall’altro lato c’è invece un ritrovato Marco Di Vaio che trascina i suoi verso una tranquilla salvezza, sfornando grandi prestazioni partita dopo partita. E se da un lato il gioiello fa fatica, dall’altro splendono le meraviglie emiliane: Ramirez e Diamanti. Maiuscola la loro prestazione condita dal gol di entrambi.
Stasera tocca all’Inter riprendersi, sperando che la musichetta della Champions faccia bene ai ragazzi di Ranieri tanto quanto ha fatto bene in precedenza a Milan e Napoli. Un mercoledì col botto, anche se a Marsiglia di scoppiettante ci sarà ben poco. Catenaccio da entrambi i lati e partita che si consumerà con al massimo un gol..speriamo per l’Italia che sia dei nerazzurri.
L’avventura dell’Italia in Europa proseguirà domani con il disperato tentativo della Lazio di rimontare l’1-3 maturato all’Olimpico di Roma, contro un Atletico che appare in forma smagliante da quando è sotto la guida del Cholo. Solo 2 i gol subiti nelle ultime 8 gare ufficiali, entrambi in trasferta. L’ultima squadra che è riuscita a metter sotto i colchoneros per 3-0 a Madrid è il Malaga, il 7 Maggio dello scorso anno.
Impresa molto meno disperata quella dell’Udinese di Guidolin che andrà a giocarsela in casa del PAOK dopo lo 0-0 casalingo. Sembra che il bomber Totò sia recuperabile almeno per la panchina, io faccio il tifo per lui, anche perché senza i friulani si sono rivelati decisamente sterili..
E chiudiamo con un piccolo sguardo al week-end, perché se è vero che ci sarà il più importante scontro di vertice dell’anno è anche vero che sarà una giornata interessantissima per la lotta al terzo posto. La Lazio ospita una Fiorentina in crisi di risultato e con assenze di lusso, la Roma sarà impegnata nella difficile trasferta di Bergamo e l’Udinese sarà ospite al Dall’Ara di Bologna, dove la squadra di Pioli tenterà l’ennesima meraviglia. Il big match della domenica però è uno soltanto: Napoli-Inter. Partenopei e meneghini verranno dalle fatiche di coppa e metteranno tutto sul campo per cercare di non passare il mercoledì in poltrona dalla prossima stagione.
Avevo promesso di chiudere con la battuta sul terzo posto ma ho detto una piccola bugia..in realtà un catanese come me non può non citare l’importante sfida di oggi pomeriggio. Siena-Catania può essere qualcosa più di uno scontro salvezza. Se da un lato i toscani possono regalarsi un inaspettato accesso in Europa passando per la Coppa Italia, dall’altro lato i siciliani possono provare a togliersi qualche soddisfazione che vada oltre la salvezza. Dopotutto con 27 punti e due partite da recuperare puntare al nuovo record in Serie A non è poi così utopistico.
Tanti i punti lasciati in sospeso fin’ora, tante le domande che affollano la mente. Come andrà a finire? E’ presto per dirlo, ma una cosa è certa: questa è la settimana giusta per rilanciarsi. Che sia campionato o coppa, Europa League o Champions, corsa al tricolore o alla salvezza, poco importa. Tutte inseguono un sogno, e quel sogno passa anche da qui.
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