Neanche nella “vittoria” riesce a vincere Zeman. Ormai certo dell’approdo del suo Pescara in Serie A – al momento alle spalle del Torino di Ventura – Zeman in conferenza stampa ha reagito in malo modo ai complimenti che Luciano Moggi gli aveva riservato per il gioco espresso dal Pescara.

Moggi? Io non mi voglio rovinare la giornata“. Breve, conciso e poco sportivo. In un calcio che implora  sportività le parole di Zeman uccidono il fair-play.

Zeman preferisce rinchiudersi in quella triste figura di ipotetico santone del calcio, noto più per la sua antijuventinità che per i meriti sportivi. Che, a dire la verità, sono ben pochi.

Nella storia entrano i vincenti, non i chiacchieroni.